martedì 20 ottobre 2009
sabato 17 ottobre 2009
Pesto alla Genovese
INGREDIENTI PER CONDIRE 600 GR. DI PASTA Basilico (Ocimum Basilicum) - 50 grammi di foglioline di basilico
Per fare il vero Pesto genovese occorrono un mortaio di marmo e un pestello in legno, tanta diligenza e pazienza. La prima ricetta scritta del pesto che ci è giunta risale alla metà dell'800 e da allora, salvo sbrigative profanazioni nella tecnica d'esecuzione, non è cambiata. Per prima cosa bisogna lavare in acqua fredda il basilico, naturalmente genovese, e poi metterli ad asciugare su un canovaccio, nel frattempo nel mortaio si deve pestare uno spicchio ogni trenta foglie di basilico, la ritualità sta anche nelle dosi.
L'aglio deve essere dolce, non deve prevalere pur facendosi sentire nel sottofondo…insomma non può mancare! E non deve mancare neppure il sale grosso, aggiungetene qualche grano. A questo punto, ma non tutte insieme (sono merce preziosa non erbetta qualunque!), vanno aggiunte le foglioline di basilico e si inizia con un dolce movimento rotatorio e prolungato a pestarle nel mortaio.Ricordatevi che gli oli essenziali del basilico sono conservati nelle venuzze delle sue foglie e che per ottenere il miglior gusto, bisogna non pestare gravemente ma ruotare leggermente il pestello in modo da stracciare, non tranciare, le profumate foglioline. Il suono del pestello di legno contro i bordi del mortaio accompagnerà il nostro lavoro. Quando il basilico stilerà un liquido verde brillante sarà il momento di aggiungere i pinoli, una manciata. I pinoli che ammorbidiranno e amalgameranno la salsa, le regaleranno quel bouquet gentile che fa da contraltare all'aglio, sono un di più, il tocco d'artista. Quelli di qualità migliore sono nazionali e, naturalmente, sono più cari, ma in questa occasione vogliamo sfatare il mito della parsimonia dei genovesi e sceglieremo per il meglio, d'altronde i pinoli sono presenti in tutte le nostre ricette importanti.E' giunto il momento dei formaggi: parmigiano reggiano e pecorino sardo, entrambi DOP, adeguatamente stagionati. Ed infine l'olio extravergine d'oliva, versato a goccia, naturalmente italiano dal sapore non particolarmente aggressivo, non particolarmente intenso, ideale per sposare tutti gli ingredienti senza sopraffarli.Un'ultima raccomandazione:la lavorazione deve avvenire a temperatura ambiente e deve terminare nel minor tempo possibile per evitare problemi di ossidazione. A questo punto il pesto è pronto e può essere utilizzato per condire le troffie, le trofiette, le trenette avvantaggiae, i mandilli de saea e può essere aggiunto per dare gusto al minestrone di verdure. Oggi, nell'era della fretta, per fare il pesto si usa anche il frullatore, ma la migliore soluzione è sempre quella... "all'antica" !!!
mercoledì 30 settembre 2009
sabato 19 settembre 2009
Mozzarelle impanate
IngredientiPreparazione
lunedì 20 aprile 2009
Ricette di Cucina
1 cucchiaio di burro
1 cucchiaio prezzemolo tritato
6 uova
sale e pepe
mercoledì 15 aprile 2009
Oggi si cucina
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Cuocete al dente le tagliatelle in abbondante acqua salata. Nel frattempo scaldate a fuoco lento il latte in una casseruola, unite il formaggio sminuzzato e mescolate finchè si sarà sciolto ma senza fare bollire la salsa altrimenti il formaggio si rapprenderà. Togliete la salsa dal fuoco e incorporate il dragoncello e i cipollotti. Spolverizzate con sale e pepe a piacere. Scolate la pasta quindi cospargetela con le nocciole tritate e servite...
venerdì 20 febbraio 2009
Cucina: Pesce Spada
Pesce spada al pomodoro, capperi e olive4 fette di pesce spada
100 g. di pane grattato
2 cucchiai di grana grattugiato
1 cucchiaio di capperi sott’aceto
10 olive nere denocciolate
300 g. di polpa di pomodoro
origano essiccato quanto basta
olio extravergine d’oliva quanto basta
sale e peperoncino in polvere quanto basta
Spella le fette di pesce spada, lavale sotto l’acqua corrente fredda e asciugale tamponandole con carta da cucina.
In una ciotola unisci il pane grattato, il formaggio, l’origano, un pizzico di sale e mescola bene gli ingredienti.
Scola bene i capperi e sciacquali insieme alle olive sotto l’acqua corrente fredda. Falli sgocciolare bene.
Trita le olive nere grossolanamente e uniscile alla polpa di pomodoro insieme ai capperi.
In una padellina scalda appena un po’ d’olio e fai insaporire il composto di pomodoro, olive e capperi per 2 o 3 minuti. Condisci con un pizzico di sale e uno di peperoncino e mettilo da parte.
Impana le fette di pesce spada (dopo averle spennellate con un po’ d’olio) con il composto di pane grattato, formaggio, origano.
Fai scaldare un po’ d’olio in una padella e mettici le fette di pesce spada. Fai dorare leggermente da un lato e poi girale. Cospargile con il sughetto di pomodoro, capperi e olive. Copri con il coperchio e fai cuocere a fuoco basso per circa 10 o 15 minuti.
A cottura ultimata servi in tavola.
venerdì 13 febbraio 2009
Con questo freddo: cioccolata!!!
FonteA base di: cacao amaro e zucchero
Ingredienti per 1 : per ogni tazza di cioccolata: 1 cucchiaio da brodo colmo di cacao amaro in polvere della migliore qualità, 2 cucchiai da brodo di zucchero integrale di canna, 1 cucchiaino di farina bianca 00, 1 pizzico di cannella in polvere, 250 ml di latte intero.
Preparazione: mettete tutti gli ingredienti, tranne il latte, in un pentolino d'acciaio e con un cucchiaio mescolate fino ad omogeneizzare il tutto. Se il cacao presenta grumi, pigiateli.
Versate a freddo, il latte, un cucchiaio per volta e mescolate fino a farlo assorbire. Fate questa operazione per una decina di volte. Quando l'impasto si sarà sufficientemente imbevuto, divenendo di un bel marrone scuro e lucido, allora potete versare il resto del latte e continuare a rimescolare finchè non si sia tutto ben diluito. Quando il composto non presenterà più grumi potrete metterlo sul fuoco lento.
Non abbandonate nemmeno per un secondo il vostro pentolino e non smettete mai di rimescolare. Dopo una decina di minuti il vostro composto dal tipico colore marrone-rossastro comincerà a divenire meno fluido, perchè la farina e il cacao cominciano a legare con le proteine del latte . Ora dovrete insistere un po' di più "grattando" il fondo della pentola, perchè in questa fase il composto tende ad attacare un pochino. Nei prossimi cinque minuti la cioccolata comincerà a ribollire leggermente e a condensarsi ancora di più. Spegnete e versate in tazza.
L'idea alternativa: potrete aggiungere in fase di cottura mezzo cucchiaio di burro e in tazza mezzo bicchierino di rum. Volendo potete aggiungere al termine della cottura un pizzico (proprio un pizzico) di polvere di peperoncino.
venerdì 30 gennaio 2009
Ricetta di oggi
Ingredienti: 350g di linguine - 2 carote - 2 zucchine - 2 cucchiai di parmigiano grattugiato - 100g di piselli - 1 porro - 2 uova - 2 cucchiai di olio d'oliva - sale - pepe.
Fonte: RicettaIdea.it
sabato 10 gennaio 2009
Ricetta con i Funghi Porcini
Ingredienti: 100 gr di funghi porcini, 4 fettine sottili di Emmental, 4 fettine di pane possibilmente integrale, aglio, prezzemolo...crudo. Sistemate le fette di pane in forno, irrorate con un filo d'olio e ricoperte con i filetti di formaggio. Cuocete a 180 ° per 2', il tempo di tostare il pane e scogliere il formaggio. Rifinite con i porcini cotti e servite caldo.
martedì 30 dicembre 2008
Menù Cenone di Capodanno
Menù di Capodanno:

Cremoso alla panna con crostini
Crudo con songino, balsamico, grana e pinoli
Tagliere di salumi e formaggi con uva, miele e noci
Flan con broccoli e fonduta
Cocktail di gamberetti con songino
Torta di crespelle ai funghi
Tagliolini con zucchine e gamberetti
Spaghetti alle vongole
Risotto al melograno
Gamberoni in padella al profumo di zenzero
Cotechino in crosta con patate duchessa
Zampone e lenticchie su crostoni di polenta
Insalata con pere, noci, songino e roquefort
Insalata con indivia belga, pere e champignons
Frutta fresca con fonduta di cioccolato
Tartufi di cioccolato
Scarica: Il PDF con il menù di Capodanno
E per i più piccoli (dai 10-12 mesi):
Maccheroncini con il ragù di zucca
Risotto al melograno
Spuma di prosciutto cotto e ricotta
Sformatini gratinati di patate e zucchine
Banane calde con il cacao
Crostata alla marmellata senza uova
Scarica: Il PDF con il menù per bambini
giovedì 9 ottobre 2008
Cioccolatino mon amour
mercoledì 24 settembre 2008
Lungo le vie del vino
lunedì 22 settembre 2008
Voglia di zuppa
(Vedi le altre ricette su Alice)

Ingredienti: 4 fette di pancarrè, 4 uova freschissime, 600 gr di brodo vegetale, burro, un cucchiaio di grana grattugiato, sale e pepe.
Preparazione: Preparare in una piccola casseruola un brodo vegetale con cipolla, pomodoro, carota, patata, sedano e una foglia d'alloro. Lasciare sobbollire piano. Spalmare uno strato sottile di burro sulle fette di pane e abbrustolirle in una padella antiaderente calda. Scaldare anche i piatti fondi o le terrine monoporzione. Distribuire le fette di pane, il formaggio grattugiato e versare su ciascuna fetta un uovo, facendo attenzione che non si rompa. Irrorare con il brodo in modo che l'uovo si bagni poco alla volta. Salare e pepare.
martedì 9 settembre 2008
Oggi si parla di cucina...
Ricetta: RISOTTO AI FUNGHI SECCHI Preparazione: - Lavare la cipolla accuratamente e tagliarla sottilissima, dopodichè metterla a soffriggere in un piccolo tegame con un goccio di olio d'oliva tenendo il fuoco basso. Prendere poi un pentolino e mettervi dentro mezzo litro d'acqua, il sale grosso, la salvia e il rosmarino e portare a ebollizione. Quando la cipolla sarà imbiondita, versare il riso nel tegame aggiungendo mezzo bicchiere di vino bianco secco. Mescolare, unite metà del brodo vegetale e continuare a mescolare lasciando cuocere. Intanto prendere i funghi secchi e adagiarli in una tazza, coprirli poi con un mestolo di brodo vegetale. Tagliare a piccoli pezzettini i funghi secchi ammorbiditi nel brodo, unirli con il riso, continuando a mescolare; una volta che il risotto sarà pronto, aggiungere eventualmente un po' di burro e di parmigiano e servire in tavola.
Informazioni: - Ingredienti per: 2 persone - Tempo di cottura: 20 min - Tempo di preparazione: 20 min - Difficoltà: Ricetta Media.
Fonte: ricettesemplici.net
giovedì 24 luglio 2008
Cucina
Oggi parliamo anche di cucina...Risotti: Tradizione Orientale...
Il riso e' tra i cereali piu' conosciuti nel mondo, addirittura si pensa che la sua conoscenza sia piu' antica di quella del frumento. Le risaie sono molto diffuse in Italia, per esempio nella zone del vercellese, in Piemonte. La maturazione del riso avviene sul finire dell'estate. In seguito viene trasportato nelle riserie dove viene lavorato e reso commestibile. Le fasi di lavorazione fondamentali sono di sicuro la sgusciatura e la levigatura, che rende il cereale piu' bianco e lucente. I risotti possono essere preparati con svariati ingredienti, e può essere sia un piatto caldo, che freddo, si adatta quindi a tutte le stagioni ed esigenze.
Vedi la fonte: http://www.ricettesemplici.net/






